Top-level heading

Sapienza raccoglie i risultati del Drupal Camp Italy 2025: un successo per la comunità dell’Open Source

Archivio

Nella giornata di venerdì 14 novembre 2025, presso il Dipartimento di Informatica dell’Università La Sapienza in via Salaria 113, si è svolto con grande successo il Drupal Camp Italy 2025, primo evento di questo tipo in Italia dopo otto anni. L’appuntamento torna a raccogliere un folto pubblico (circa 120 partecipanti) per una giornata interamente dedicata all’innovazione, al networking e alla condivisione di esperienze tecnologiche legate al software open source Drupal.

Un ritorno storico a Sapienza
Dopo l’edizione precedente del 2017 (che vide Sapienza ospite presso l’edificio di Odontoiatria), il Drupal Camp ha nuovamente scelto la Capitale come location, questa volta in una delle sedi del Dipartimento di Informatica. L’appuntamento è stato un momento significativo per riaffermare l’impegno della comunità accademica verso la diffusione delle tecnologie open source e lo sviluppo collaborativo.

Una giornata ricca di contenuti e contaminazioni digitali
L’evento ha proposto una serie di interventi a cura di esperti italiani e internazionali, con focus su tematiche all’avanguardia come l’evoluzione di Drupal verso le nuove versioni, le applicazioni dell’intelligenza artificiale (IA) e la loro integrazione nell’ecosistema di questo Content Management System (CMS).

Oltre agli organizers e ai sponsor dell’evento, il Direttore del Dipartimento di Informatica Prof. Enrico Tronci e il Prorettore alle Risorse Web di Terza Missione Prof. Luigi Cinque hanno dato il benvenuto durante la sessione plenaria iniziale.

Tra gli speaker sono state presenti anche figure del mondo accademico, come il laboratorio VisionLab del Dipartimento di Informatica, rappresentato dal Prof. Marco Raoul Marini e dal dottorando Valerio Venanzi. Questi ultimi hanno illustrato le potenzialità dell’IA nel contesto digitale, sottolineando come i Large Language Models (LLM) possano integrarsi con la gestione dei contenuti tramite approcci avanzati come il Retrieval Augmented Generation (RAG), tecnologia che combina l’apprendimento automatico con dati esterni per migliorare l’accuratezza e la rilevanza delle informazioni generate.

Un ruolo centrale è stato svolto anche dal gruppo di InfoSapienza, che ha presentato l’architettura tecnologica dell’Ateneo e il lavoro di modernizzazione del sistema Drupal: da una versione datata 7 all’utilizzo della recentissima 10/11. L’intervento ha messo in evidenza le sfide infrastrutturali, la sicurezza avanzata e l’adattabilità al cambiamento digitale, elementi che hanno suscitato interesse tra i partecipanti.

Networking e sguardi verso il futuro
Oltre ai talk tecnici, il Drupal Camp ha favorito lo scambio di idee attraverso tavole rotonde e momenti informali. I numerosi feedback ricevuti hanno confermato l’apprezzamento per la qualità degli interventi e l’organizzazione dell’evento, con molte richieste di replicare l’iniziativa in futuro.

Per ulteriori dettagli sull’evento, i contributi presentati e le testimonianze dei partecipanti, visitate il sito ufficiale

La Sapienza si riconferma quindi un punto di riferimento nazionale per l’innovazione tecnologica e la promozione della cultura open source, aprendo nuove prospettive per collaborazioni accademiche e industriali.

Data notizia
Back to top