Attività del Dipartimento di Informatica per le Scuole Superiori

Il Dipartimento di Informatica di Sapienza Università di Roma organizza diverse attività per le scuole superiori.

Corsi e Attività

Queste attività possono essere inserite come progetti nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro (ASL), introdotta in modo sistematico con la legge 107/2015, ma possono essere fruite anche individualmente da studenti interessati, nei limiti dei posti disponibili.
Per informazioni, consultare la pagina https://www.uniroma1.it/it/notizia/alternanza-scuola-lavoro

La nostra proposta nel catalogo sotto la voce Dipartimento di Informatica per l'a.a. 2018/2019 è una:

Per gli studenti delle classi 3 e 4 l'attività può essere riconosciuta come attività di Alternanza Scuola Lavoro in convenzione con l'Università di Roma Sapienza con titolo Trova la soluzione migliore: programmazione e algoritmica [0210].

Descrizione del progetto e attività previste

L'attività introduce gli studenti ai fondamenti della programmazione C++ e delle tecniche algoritmiche di risoluzione di problemi. L'attività prevede una serie di incontri in laboratorio. Buona parte del tempo sarà dedicata a verificare immediatamente la propria comprensione delle tecniche introdotte e la propria capacità di utilizzarle. Si tratterà quindi di incontri molto interattivi, condotti non solo da docenti ma anche da studenti del Dipartimento di Informatica che hanno partecipato alle Olimpiadi di Informatica e alle gare internazionali di programmazione dell'ACM (ACM International Collegiate Programming Contest). Durante gli incontri saranno trattati i seguenti argomenti: introduzione al linguaggio C++, algoritmi su array e matrici, tecnica greedy, grafi e visite su grafi, ricorsione, programmazione dinamica. Oltre agli incontri, sono previste attività individuali da svolgere a casa e attività online sotto forma di gare.

Competenze attese

L'attività favorirà lo sviluppo di: capacità di analisi di problemi, capacità di individuare più strategie di soluzione e capacità di confrontare le diverse strategie rispetto all'efficienza. Per come è strutturata, l'attività permetterà di acquisire le seguenti competenze: "Computational thinking": saper utilizzare un corretto approccio (analitico e metodologico) alla risoluzione di problemi Saper individuare le tecniche algoritmiche necessarie per risolvere efficientemente problemi Saper sviluppare programmi utilizzando il linguaggio di programmazione C++ Programmazione nella ambito di gare di programmazione, problem solving e algoritmica.

Metodologie, strumenti, sistemi di lavoro acquisiti

Gli incontri si svolgeranno in laboratorio. Si imparerà ad analizzare problemi, individuare tecniche di risoluzione, costruire la soluzione secondo criteri di efficienza, scrivere programmi utilizzando il linguaggio di programmazione C. Alla fine di ogni incontro saranno proposti e assegnati problemi da svolgere in autonomia, cui seguirà, durante l'incontro successivo, discussione delle soluzioni trovate, analisi e confronto delle soluzioni svolte in gruppo. Le ore previste sono 60: 20 in presenza e 40 di attività individuale.

Competenze comunicative e professionali attese

Capacità di problem solving
Capacità decisionali
Capacità di organizzare il proprio lavoro
Capacità di gestione del tempo
Capacità nella visione di insieme

Il corso si svolgerà presso il Dipartimento di Informatica in orario pomeridiano, presso il Laboratorio Colossus, piano seminterrato, Via Salaria 113.
Lo schema del corso è il seguente:

  • 22 febbraio 2019 - orario 16-19 - Introduzione: C++, algoritmi su Array e Matrici.
  • 1 marzo 2019 - orario 16-19 - Tecnica Greedy. Grafi.
  • 8 marzo - orario 16-19 - Visite su grafi.
  • 15 marzo - orario 16-19 - Ricorsione.
  • 22 marzo - orario 16-19 - Programmazione Dinamica.
  • 29 marzo - orario 16-19 - Ancora programmazione dinamica. Ricapitolazione.
  • 12 aprile - orario 16-19 - Allenamento per la gara – sessione di domande e risposte.

 

Seminari divulgativi

I seminari hanno l’obiettivo di divulgare l’informatica presso gli studenti delle scuole superiori andando oltre i concetti già noti ai cosiddetti “nativi digitali”.
2018/2019

Viene presentato un panorama delle notazioni diagrammatiche diffuse nell'Informatica, sia applicata sia teorica, mostrando come alcuni sistemi diagrammatici possano permettere forme di calcolo rigorose, oltre ad aiutare nella comprensione di modelli complessi.

In questo seminario il prof. Navigli racconterà l'esperienza della creazione di una startup tecnologica di successo a partire dalla ricerca scientifica svolta nel suo gruppo di ricerca nell'ambito della linguistica computazionale multilingue presso il Dipartimento di Informatica della Sapienza.

“La creazione di macchine intelligenti sarebbe il più grande evento della storia dell’umanità, purtroppo potrebbe essere anche l’ultimo” ammoniva lo scienziato Stephen Hawkins in una intervista alla TV di stato britannica.  La distruzione dell’umanità ad opera di macchine intelligenti che si ribellano al loro creatore è uno dei temi ricorrenti della fantascienza, da “2001 Odissea nello Spazio” a “Terminator” e recentemente anche grandi imprenditori di successo come Elon Musk e Bill Gates hanno fatto eco a queste preoccupazioni.
Questi sinistri vaticini sono riconducibili ai recenti straordinari successi della cosiddetta intelligenza artificiale. Un futuro che solo fino a pochi anni fa era pura fantascienza sembra adesso a portata di mano e la realizzazione di macchine intelligenti dotate di abilità superumane non appare più come una eventualità così remota. Come sempre gli sviluppi della scienza e della tecnologia presentano dei rischi, ma anche opportunità eccezionali e chi vivrà vedrà. Quello che è certo è che i recenti e repentini sviluppi nel campo della cosiddetta intelligenza artificiale stanno velocemente apportando cambiamenti profondi a tutti i livelli, economico, sociale, industriale, legale e chi più ne ha più ne metta.
In questo seminario discuteremo di questi importanti sviluppi.

L'informatica si sta diffondendo in tutti i settori ed è utilizzata da un numero sempre crescente di persone. Non si trova solo nei tradizionali computer, ma in tantissimi oggetti di uso quotidiano, inclusi gli smartphone. Perciò è importante che tutti possano usare i dispositivi e le applicazioni informatiche con efficacia, efficienza e soddisfazione. La Human-Computer Interaction studia i meccanismi dell'interazione tra le persone e i computer al fine di progettare le "interfacce", cioè lo strato di software più visibile, in modo che siano facili da usare e affidabili. In questo seminario verranno illustrati i criteri principali di HCI e sarà svolto un lavoro pratico di progettazione, in gruppi di tre studenti, che farà toccare con mano le difficoltà e le opportunità legate alla progettazione delle interfacce.

Viaggiando da Leopardi a ciò che nessun calcolatore potrà mai calcolare, scopriremo che "infinito + 1" non è più grande di "infinito", ma altre cose lo sono sì, e infinitamente di più!

Fino a qualche tempo fa proteggere la nostra privacy era facile. Non esistevano i cellulari. Niente GPS. Si pagava in contanti, senza carte di credito o bancomat. Ci si informava sui quotidiani e sui libri di carta. Adesso, nell'era di Internet, è cambiato tutto. Il nostro cellulare è sempre connesso e sa sempre dove siamo. Non c'è cosa che facciamo su Internet che non possa essere tracciata, osservata e classificata. La nostra privacy, o meglio, la sua assenza, è diventato un business colossale che poche persone capiscono veramente. Ne parleremo in questo seminario, dal punto di vista tecnologico, sociale, legale e culturale. Vedremo che esplorare i confini della tecnologia e della scienza non è solo una fantastica avventura, ma un passo fondamentale per essere cittadini più consapevoli.

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